Fatal1ty, player per professione…
Pubblicato da 800A Domenica, 26 Marzo 2006 in News, Players.
Visto che finora abbiamo parlato del più bel videogame mai programmato finora, credo sia doveroso dedicare un post al più famoso Quake player nel mondo: ck-Fatal1ty.
Johnathan “Fatal1ty” Wendel, 24 anni, nei mesi scorsi ha racimolato ben 150 mila dollari vincendo le finali del Cyberathlete Professional League World Tour di New York. Un campionato professionale internazionale itinerante che vede ogni anno la partecipazione di centinaia hard-core gamer provenienti da ogni parte del mondo.
“Prende molto tempo l’allenamento per questo tipo di tornei. Almeno otto ore al giorno per due, tre settimane. Un impegno sostenibile per vincere 150 mila dollari giocando ai videogiochi”, ha dichiarato Wendel, dopo aver sconfitto in finale l’olandese Sander “fnatic.Vo0″ Kaasjager. Wendel è ormai un’ icona nel mondo degli hard-core players e oltre ad aver racimolato premi di ogni tipo è anche l’unico che ha stretto partnership con i produttori hardware. Abit ha realizzato una serie di motherboard codificate con il suo nickname.
Il tutto è iniziato quando aveva solo 5 anni e suo padre gli regalò una delle prime console Nintendo. A 15 anni iniziò a vincere i primi tornei locali. A 18 partecipò al primo torneo professionistico organizzato a Dallas, posizionandosi in terza posizione e ricevendo un premio di 4 mila dollari. Dopo quel momento fu solo ascesa verso l’olimpo dei videogiocatori, sbaragliando avversari in Alien vs. Predator 2, Quake 3, Unreal Tournament 2004 e Doom 3.
Il nickname “Fatal1ty”, stesso, è ispirato alla saga di Mortal Kombat - uno dei suoi titoli preferiti. In quel gioco, quando l’avversario è vinto, si può infliggere una “Fatal1ty”, ovvero un colpo decisivo dai contorni splatter.
“Non ho veramente tempo da perdere con altre cose. Sono così concentrato e determinato, che il videogaming è tutta la mia vita”, ha dichiarato Wendell. Nel solo 2005 ha dovuto spostarsi per quasi 9 mesi in giro per il mondo al seguito dei tornei che hanno toccato Belgio, Olanda, Svezia, Sud Africa, Singapore, Cile e Italia.
Il “travet” statunitense per prepararsi ad un torneo si alza regolarmente a mezzogiorno e si allena fino alle 4 del mattino, organizzandosi in due sessioni da quattro ore. Il desiderio di competizione sembra essere il suo unico motore.
“Sono molto competitivo su qualsiasi cosa che riguarda lo sport e altro. Non è importante se si tratta anche di giocare con il controller della console sul letto, il mio obiettivo è sconfiggere l’avversario”, ha confermato Wendel. “Giocare è così divertente e rilassante che non vedo il motivo di smettere. Non penso ad un altro settore o a portare avanti un’altra carriera”. Johnathan “Fatal1ty” Wendel non è “un” professionista del videogioco, è - ci tiene a specificarlo - “il” professionista.
Ecco una intervista pubblicata su PlanetQuake3.net.
Puoi scaricare un demo qui. Fatal1ty vs All-Lakerman, quest’ultimo il più forte giocatore europeo del 2001
Clicca qui per scaricare la cfg di Fatal1ty.










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